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Appoggio piccoli centriSecondo la classifica dei paesi per indice ISU (Indice di Sviluppo Umano) elaborata e pubblicata dalle Nazioni Unite nel 2010 considerando i 169 paesi membri, il Madagascar si trova nell’ultima parte della lista, precisamente al 151° posto.
Un dato significativo e preoccupante In Madagascar rimane il tasso di malnutrizione cronica che riguarda il 48% della popolazione. 
In particolare, la malnutrizione rappresenta uno dei maggiori problemi di sanità pubblica e socio-economici: circa l’11% dei bambini malgasci alla nascita presenta un’insufficienza di peso (inferiore a 2,5 kg), il 54% dei decessi dei bambini da 0 a 5 anni è attribuibile alla malnutrizione.
Sul piano sanitario, le strutture sanitarie pubbliche mancano di risorse tecniche, materiali, umane e finanziarie, più del 50% della popolazione non beneficia del servizio sanitario pubblico.
In particolare, i malati di tubercolosi, per i quali è previsto un trattamento di 8 mesi, non sono nelle condizioni di potersi sostenere economicamente durante la durata della cura, le percentuali di ricaduta sono alte in molte regioni e sono spesso legate alla malnutrizione.
Il sostegno alimentare motiva i malati a terminare il trattamento, evita la ricaduta e la dispersione dei malati, rafforza la partecipazione alle attività di sensibilizzazione.
RTM ha scelto di sostenere delle piccole associazioni private locali (scuole, associazioni, centri sociali, strutture sanitarie ) che intervengono principalmente in questi due settori: sostegno nutrizionale ai bambini e lotta alla tubercolosi (in qualche caso anche alla lebbra).
Questi centri socio-sanitari, pur avendo un buon livello qualitativo, sono di piccole dimensioni e per questo non possono avere un accesso diretto alle risorse degli organismi internazionali.

Appoggio piccoli centriSecondo la classifica dei paesi per indice ISU (Indice di Sviluppo Umano) elaborata e pubblicata dalle Nazioni Unite nel 2010 considerando i 169 paesi membri, il Madagascar si trova nell’ultima parte della lista, precisamente al 151° posto.
Un dato significativo e preoccupante In Madagascar rimane il tasso di malnutrizione cronica che riguarda il 48% della popolazione. 
In particolare, la malnutrizione rappresenta uno dei maggiori problemi di sanità pubblica e socio-economici: circa l’11% dei bambini malgasci alla nascita presenta un’insufficienza di peso (inferiore a 2,5 kg), il 54% dei decessi dei bambini da 0 a 5 anni è attribuibile alla malnutrizione.
Sul piano sanitario, le strutture sanitarie pubbliche mancano di risorse tecniche, materiali, umane e finanziarie, più del 50% della popolazione non beneficia del servizio sanitario pubblico.
In particolare, i malati di tubercolosi, per i quali è previsto un trattamento di 8 mesi, non sono nelle condizioni di potersi sostenere economicamente durante la durata della cura, le percentuali di ricaduta sono alte in molte regioni e sono spesso legate alla malnutrizione.
Il sostegno alimentare motiva i malati a terminare il trattamento, evita la ricaduta e la dispersione dei malati, rafforza la partecipazione alle attività di sensibilizzazione.
RTM ha scelto di sostenere delle piccole associazioni private locali (scuole, associazioni, centri sociali, strutture sanitarie ) che intervengono principalmente in questi due settori: sostegno nutrizionale ai bambini e lotta alla tubercolosi (in qualche caso anche alla lebbra).
Questi centri socio-sanitari, pur avendo un buon livello qualitativo, sono di piccole dimensioni e per questo non possono avere un accesso diretto alle risorse degli organismi internazionali.

Appoggio piccoli centriRTM interviene per gestire e garantire l’aiuto alimentare erogato dal PAM (Programma Alimentare Mondiale) ai centri che si occupano del sostegno nutrizionale dei bambini e dei malati di tubercolosi.
Per quanto riguarda il settore della nutrizione RTM si occupa della recezione, dello stoccaggio e della consegna dei viveri ai centri beneficiari, in particolare la razione giornaliera distribuita a ciascun bambino è di 200 g di riso, 50 gr di legumi, 30gr di olio vegetale.
Inoltre RTM svolge periodici controlli presso i centri per verificare la distribuzione dell’aiuto alimentare, il rispetto delle norme igienico-sanitarie, le attività svolte per sostenere ed accompagnare le famiglie dei bambini.
Attraverso l’aiuto alimentare RTM mira ad accompagnare i bambini, che vivono in condizioni di precarietà, nel loro percorso di crescita umana, facilitando la frequenza scolastica (si pensi che il pranzo fornito presso le mense rappresenta l’unico pasto giornaliero per la maggior parte dei bambini), migliorando le loro capacità di concentrazione e di apprendimento, favorendo il loro reinserimento sociale.

Per quanto riguarda il settore tubercolosi, RTM si occupa anche in questo caso della ricezione, dello stoccaggio  e della consegna dei viveri ai centri beneficiari, in particolare la razione giornaliera copre circa il 60% dei bisogni energetici giornalieri e permette al malato di guadagnare in media circa 0,46 gr al giorno e di terminare il trattamento medico della durata di 8 mesi.
In molti casi il percorso di presa in carico del malato è aiutato dal personale degli altri progetti sanitari di RTM, che operano in accordo e in complementarietà con il Servizio Sanitario Nazionale del Madagascar.
Data l’importanza del sostegno alimentare per la riuscita del percorso di guarigione, RTM si impegnerà a rinnovare la collaborazione con il PAM per motivare i malati a frequentare i centri  e così a ricevere l’assistenza sanitaria necessaria.

 

  • 125 (scuole, centri sociali ed associazioni socio-sanitarie locali)
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